La laguna

Un grande seno marino, poi chiuso dai sedimenti fluviali, ha dato vita al lago di Lesina, che lo scrittore latino Plinio ricorda come Lacus Pantanus.

Tra le più grandi del Mediterraneo, la laguna di Lesina deve la sua notorietà alla ricchezza delle acque. Il lago misura 51 km quadrati di superficie e 50 km di perimetro, ma è poco profondo, appena 1,50 metri.

Il cordone litoraneo che lo divide dal mare, chiamato Bosco Isola, rappresenta la più splendida testimonianza di macchia mediterranea.
Sulla sua porzione orientale è stata istituita la riserva naturale di Lesina (930 ettari).

Il Bosco Isola è un vero e proprio gioiello della natura. Qui si possono apprezzare: boschi di Leccio e Pino misti a Carpino e Olmo; gli odorosi Alloro, Mirto e Rosmarino; le vaste distese di Cisto ed Eriche contrappuntate alle macchie di Ginepri ed Olivastri. In questo scrigno prezioso è custodita la specie botanica endemica della laguna: il rarissimo “Cisto di Clusio”.

Tra la ricca avifauna di oltre 170 specie di uccelli, oltre alle folaghe, l’airone cenerino e l’airone rosso, il fenicottero rosa, il germano reale, il cavaliere d’Italia, il falco di palude, il martin pescatore, il gabbiano roseo, la garzetta, la gallinella d’acqua, il cormorano … spiccano specie poco comuni come la spatola, il mignattaio, il basettino e la moretta tabaccata.